O Maria, Madonna del Conforto, prega per noi!
Parco "Il Prato", Arezzo, Domenica, 13 maggio 2012. Il Papa al Regina Coeli:Cari fratelli e sorelle!
Al termine di questa celebrazione liturgica, l’ora della preghiera mariana ci invita a recarci tutti spiritualmente dinanzi all’effigie della Madonna del Conforto, custodita nella Cattedrale.
Quale Madre della Chiesa, Maria Santissima vuole sempre confortare i suoi figli nei momenti di maggiore difficoltà e sofferenza. E questa Città ha sperimentato molte volte il suo materno soccorso. Pertanto, anche oggi, noi affidiamo alla sua intercessione tutte le persone e le famiglie della vostra comunità che si trovano in situazioni di maggiore bisogno.
"Insieme per l'Europa" il contributo dei cattolici per il bece comune
Adolescenti così: la sessualità sbagliataL’adolescente maschio, spesso, di fronte alla spregiudicatezza delle sue coetanee, alla loro aggressività presentata come conquista, sente vacillare la propria identità sessuale, ancora in fase di strutturazione. Diventa ancora più insicuro, incapace di gestire bene il rapporto con loro. Stereotipi diffusi...
Eccezionale testimonianza d'amore di due giovani sposiChiara e Enrico, una coppia di sposi romani, hanno testimoniato stamani a Benedetto XVI cosa significa appartenere alla generazione Wojtyła. Sono cresciuti in parrocchia e con una spiritualità francescana. Hanno scelto di dare la vita a due bambini nonostante le analisi prenatali avessero diagnosticato malattie incurabili. Così hanno accolto Maria, affetta da anencefalia, e l’hanno accompagnata nei suoi trenta minuti di vita. Con lo stesso spirito di fede hanno accolto anche Davide, privo delle gambe e con malformazioni viscerali, standogli accanto nelle poche ore della sua esistenza terrena.
La storia di un eroe del Risorgimento: Giuseppe Toniolo
Ai festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia appena conclusi, ai più giovani restano tante belle citazioni e aneddoti sui soliti noti: Cavour, Garibaldi, Mazzini. Chi ha voluto giustamente ricordarli, sembra quasi intimorito dalla possibilità di fare un ulteriore sforzo: rimuovere il velo della storia da figure che questo Paese lo hanno forgiato da dentro, dandogli quell'anima silenziosa che è l'unica forza che resiste nei momenti difficili, facendo da backup di valori ed energie, pronte a conservarsi nei momenti di crisi e riattivarsi nei momenti di ripresa. LE QUINDICI PROMESSE DELLA MADONNAIl Santo Rosario LE QUINDICI PROMESSE DELLA MADONNA Testi per i sacerdoti - Congregazione per il cleroCelina diletta, è sempre la stessa cosa che ho da dirti. Preghiamo per i sacerdoti! Ogni giorno mostra quanto siano rari gli amici di Gesù... Mi sembra che ciò che gli deve costare di più sia l’ingratitudine, soprattutto vedendo le anime che gli sono consacrate dare ad altri quel cuore che gli appartiene in modo così assoluto...
Tempo di Prime Comunioni. Il Papa: festa della fede.Ieri, terza domenica di Pasqua, al Regina Caeli, il papa citando il Vangelo del giorno, nel quale i discepoli scambiano il Risorto per un fantasma (cfr. Lc 24,36), ha tenuto una breve catechesi sulla risurrezione e sulla presenza reale di Gesù tra di noi. Benedetto XVI ha citato Romano Guardini, che definiva la Resurrezione una realtà “non comprensibile”, eppure reale in quanto “corporea”. “Il Signore è mutato”, scriveva il teologo italo-tedesco. Questa è la Pasqua: un blogger, un giovane ubriaco, un ragazzo di un quartiere difficile, un angelo vestito da meccanico!
Una straordinaria Omelia: un vero Padre della Chiesa!
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«Non basta il discorso. E neanche il tentativo. Le domande che contano sono quelle la cui risposta diventa carne. La nostra carne. Se la risposta non aumenta la domanda, non è una risposta. È uno sbaglio. O, peggio, superbia e sbruffoneria. Il più grande peccato è l’astrazione». Così ho letto da poco sul blog Berlicche.wordpress.com e alcuni avvenimenti delle ultime settimane hanno dato conferma a queste parole. Come docente ed educatore mi sono sentito chiedere più volte “come si fa a seguire Cristo”; questa domanda mi ha toccato particolarmente di recente quando è stata fatta da un ragazzo che appena si reggeva in piedi perché aveva bevuto troppo. Incontratolo per la strada di sera in condizioni limite e conoscendolo, l’ho accompagnato a casa e lui mi ha posto proprio quella domanda sul come seguire Gesù, aggiungendo che vorrebbe farlo ma non sa come.
L'omelia di Benedetto XVI nella notte di Pasqua 2012, un capolavoro del magistero di questo grande maestro. «Gesù risorge dal sepolcro. La vita è più forte della morte. Il bene è più forte del male. L’amore è più forte dell’odio. La verità è più forte della menzogna...».














